Con isopsefia si intende la qualità, che può caratterizzare due o più parole scritte in greco, di essere associate allo stesso numero secondo una corrispondenza di tipo numerologico basata sul sistema di numerazione greco
>>> Sistema di Numerazione Greco
La parola deriva dal greco "ἰσοψηφία (isopsēphía)", composta da "ἴσος (ísos)" che significa "uguale" e "ψῆφος (psêphos)" che significa "sassolino" ma anche "conteggio", dato che gli antichi utilizzavano dei sassolini per eseguire i calcoli aritmetici.
Quando due o più parole sono associate allo stesso numero si dicono isopsefiche.
Il numero associato ad una parola è talvolta chiamato psefia.
IT
>>> https://it.wikipedia.org/wiki/Isopsefia
EN
>>> https://en.wikipedia.org/wiki/Isopsephy
>>> https://en.wikipedia.org/wiki/Cryptanalysis
(al-Khwārizmī;...)
https://www.youtube.com/watch?v=vKLnuWCxBVo
(Ramon Lull; ...)
Raimond Lull si ispirò alla combinazione di lettere dei cabalisti ebrei, che usarono per produrre testi generativi che presumibilmente rivelavano la saggezza profetica divina.
>>> http://egovmetrics.com/index.php/e-learning/ai-archeologia
(Gottfried Wilhelm Leibniz; ...)
L’aritmetica binaria inventata dal grande pensatore tedesco Leibniz (1646-1716).
Nel 1666, il poliedrico tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz pubblicò un'enigmatica dissertazione intitolata Sull'arte combinatoriam,
"On the Combinatorial Art".
Gottfried Wilhelm Leibniz delineò una teoria per automatizzare la produzione della conoscenza attraverso la combinazione di simboli basata su regole.
>>> http://egovmetrics.com/index.php/e-learning/ai-archeologia
Il positivismo del 1900
>>> http://egovmetrics.com/index.php/e-learning/ai-e-il-nuovo-umanesimo-moduli-it/positivismo-it
>>> https://meridianuniversity.edu/content/how-positivism-shaped-our-understanding-of-reality

Karl Raimund Popper, nato a Vienna il 28 luglio 1902, è stato uno dei massimi studiosi del modo in cui funziona la scienza moderna.
Proprio per questa ragione, perché aveva osservato da vicino il mondo della scienza, è stato anche un importante difensore della libertà individuale.
In Inghilterra, Popper divenne “sir” nel 1965, e anche dopo essere andato in pensione nel 1969 ma non fermò mai il proprio lavoro scientifico, fino alla morte nel 1994.
Il filosofo Karl Popper (1902-1994) ha teorizzato l’esistenza, accanto al mondo fisico della materia e a quello psicologico del pensiero,
di un «terzo mondo» riservato alla «conoscenza oggettiva» contenuta nelle teorie, nelle narrazioni, nelle tecnologie, nelle opere d’arte
e nelle altre creazioni (soprattutto, ma non esclusivamente, astratte) degli esseri umani, non interamente riducibile ai
corrispondenti fenomeni psichici che si verificano nelle menti di determinate persone.
Un approccio antropologico e sociologico alla Cyberspace e alla Cybercultura degli anni '90 negli USA.
Il viaggio del cyberspazio da un semplice concetto a un'infrastruttura digitale globale tangibile è una testimonianza del potere dell'ingegno umano e del progresso tecnologico. Inizialmente coniato nel regno della fantascienza, il termine "cyberspazio" ha rapidamente trasceso le sue origini letterarie e filosofiche per diventare la spina dorsale della società moderna. Questo panorama digitale, un tempo una visione speculativa di computer interconnessi che facilitano la comunicazione, si è evoluto in un reticolato e tessuto connettivo intricato di dati, nodi e piattaforme digitali che rappresentano l'architettura digitale dell'ecosistema della nostra vita quotidiana.
Un momento cruciale nella concettualizzazione del cyberspazio come qualcosa di più di una semplice rete è stata la pubblicazione della "Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio" di John Perry Barlow. Questo documento visionario, scritto a metà degli anni '90, ha sfidato le nozioni tradizionali di governance, sovranità e controllo, proclamando il cyberspazio come un regno al di là della portata delle restrizioni imposte dal governo. La dichiarazione di Barlow ha articolato una visione dello spazio digitale come una comunità libera e aperta in cui gli individui possono interagire senza timore di censura o repressione, gettando le basi ideologiche per l’evoluzione del cyberspazio come nuova frontiera dell’interazione umana (Human To Human Interaction).
Una raccolta inedita di articoli sui mondi virtuali (nel contesto di Internet).
Perchè anche Internet ha un lato oscuro da scoprire.
Negli anni '90, il cyberspazio stava diventando visibile ed emergeva in maniera dirompente come una nuova dimensione sociale.
(Defending civil liberties in the digital world)
La "Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio" di John Perry Barlow.
Da una mera connessione tecnologica di computer ad una edificazione strutturata di una società parallela.
>>> https://www.eff.org/cyberspace-independence
>>> https://d-central.tech/cyberspace-a-sovereign-nation-with-bitcoin-as-its-currency/
Cave art and the evolution of the human mind