IT

Chi è un AI Evangelist ?

L’AI Evangelist svolge un ruolo cruciale nel coinvolgere il pubblico (sviluppo del pubblico) e nel promuovere la comprensione dell’ecosistema AI.


L'AI Evangelist sviluppa la "consapevolezza dell'intelligenza artificiale", promuovendo l'educazione, la formazione (Life Long Learning) e stimolando l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale tra gli stakeholder.

The AI Evengelist funge da ponte (ponte culturale) tra team di tecnici, leader aziendali, leader di governo, ambasciate e consolati, istituti di ricerca, università, comunità locali e l'intera società civile, lavorando tutti insieme per demistificare l'IA, mostrare il suo potenziale e promuoverne un uso etico e responsabile.

Una delle competenze principali di un AI Evangelist è il processo avanzato di design thinking per trasformare concetti complessi in argomenti di facile comprensione per tutte le fasce di un pubblico mondiale.


L'AI Evangelist ha una mente analitica per connettersi con la visione delle parti interessate a tutti i livelli (impostazione dei problemi, risoluzione dei problemi e soluzioni all'avanguardia in tempo reale).

 

 

EN

What is an AI Evangelist ?

 

The AI Evangelist plays a crucial role in engaging the audience (audience development) and promoting the understanding of the AI ecosystem.

 

The AI Evangelist builds "AI Awareness", fostering education, and driving enthusiasm for AI within both internal and external stakeholders.

The AI Evengelist acts as a bridge ( a cultural bridge) between technical teams, business leaders, Government leaders, Embassies and Consulates, research institutes, universities, local communities and the whole civic society, working all together to demystify AI, showcase its potential and promote its ethical and responsible use.

One of the main skills of an AI Evangelist is the enhanced design thinking process to simply switch complex concepts into easy understanding topics for a worldwide audience.


The AI Evangelist has a strong analytical mind to connect with the vision of stakeholders at all levels (problem setting, problem solving and cutting-edge solutions).

 

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https://aifod.org

 

AI Generativa

Cos’è l’ IA Generativa?

L’intelligenza artificiale generativa si riferisce in genere ad algoritmi di apprendimento automatico che consentono ai computer di “imparare” dai dati esistenti – come testo, immagini, voce e video – per creare o “generare” nuovi contenuti.

L’intelligenza artificiale generativa non solo può creare nuovi contenuti che a volte sono indistinguibili dai dati originali, ma può anche generare risposte a domande, riassumere in modo preciso informazioni complesse e creare nuovi contenuti – come testo o immagini – da semplici istruzioni.

 

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IT

Archeologia AI

L’aritmetica binaria inventata dal grande pensatore tedesco Leibniz (1646-1716) ha la stessa origine del metodo del maestro studioso cinese Shao Yong (1010-1077), come testimoniato dallo stesso Leibniz quando calcolò i numeri sequenziali per gua.

 

EN

AI Archaeology

The binary arithmetic invented by German great thinker Leibniz (1646-1716) is of the same origin with Chinese master scholar Shao Yong’s (1010-1077) method, as witnessed by Leibniz himself when he calculated the sequential numbers for gua.

 

Gottfried Wilhelm Leibniz

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Raimond Lull

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Il monaco catalano Ramon Lull (1235-1316) nel 1274 pubblica l'Ars Magna
(Ars generalis sive Magna).

La molteplicità di versioni della combinatoria lulliana sviluppa l’applicabilità

di un nucleo teorico centrale su ogni campo della conoscenza, proponendosi come ars generalis ultima, strumento dell’unificazione delle scienze

 

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Karl Popper

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Karl Raimund Popper, nato a Vienna il 28 luglio 1902, è stato uno dei massimi studiosi del modo in cui funziona la scienza moderna. 

Proprio per questa ragione, perché aveva osservato da vicino il mondo della scienza, è stato anche un importante difensore della libertà individuale. 

In Inghilterra, Popper divenne “sir” nel 1965, e anche dopo essere andato in pensione nel 1969 ma non fermò mai il proprio lavoro scientifico, fino alla morte nel 1994.

 

3 Mondi

Il filosofo Karl Popper (1902-1994) ha teorizzato l’esistenza, accanto al mondo fisico della materia e a quello psicologico del pensiero,
di un «terzo mondo» riservato alla «conoscenza oggettiva» contenuta nelle teorie, nelle narrazioni, nelle tecnologie, nelle opere d’arte
e nelle altre creazioni (soprattutto, ma non esclusivamente, astratte) degli esseri umani, non interamente riducibile ai
corrispondenti fenomeni psichici che si verificano nelle menti di determinate persone.